Paese che vai... 2 - La strana sorte di Sami il giardiniere

Sami, figlio di Massoul, è un giardiniere come il padre. Dal genitore, ha appreso il mestiere e con il genitore ha lavorato lungamente.

Massoul è arrivato in Europa dalla Tunisia quasi 50 anni fa ed avendo talento e passione ben presto è diventato un giardiniere di fama, tanto da lavorare quasi esclusivamente per i signori benestanti di un quartiere esclusivo nei pressi di casa mia.

Sami, invece, ha cominciato a lavorare con il padre più per la volontà di quest'ultimo di vederlo sistemato che per passione. Infatti la vera passione di Sami sono sempre state le auto veloci. Una passione che da ragazzo più di una volta lo ha messo nei guai.

In quegli anni i benefici di Legge lo hanno salvato dal disastro.

Sia come sia, ad un certo punto Sami è diventato un giardiniere, un buon giardiniere. Lontanissimo dal talento del padre, certo, ma sempre un giardiniere di qualità tanto da affiancare il genitore nella cura dei prestigiosi giardini di cui sopra.

Tutto sembrava andare per il meglio finché un giorno, approfittando della contemporanea assenza del padre e dei legittimi proprietari, Sami è tornato alla sua antica passione svuotando i garages delle ville dove solitamente lavorava e delle quali, naturalmente, aveva le chiavi.

Prontamente arrestato, in virtù dei suoi precedenti, è stato condannato ad alcuni mesi di prigione.

Una volta tornato in circolazione, il vecchio Massoul, forse per tenerlo lontano dalla galera, ha spedito Sami in Tunisia, dove il figlio evidentemente ha continuato a delinquere.

Arrestato un'altra volta è finito in galera; lì, però, senza alcun beneficio -seppur minimo- di Legge. Giacché parrebbe che in Tunisia l'uso sia che il ladro o rimborsa il danno o resta in galera a scontare la pena  finché in qualche modo non trova un accomodamento con il derubato.

Strana sorte dunque quella di Sami.

Scontento del suo presente in Europa, dove in qualche modo poteva giustificare tutto quello che faceva, è tornato a quello che il padre convinto fosse il posto migliore per lui: l'antico paese di origine.

Questa speranza dell'anziano genitore non ha tenuto conto però della vecchia massima: paese che vai, usanze che trovi.

 

N.B. questa "incredibile" storia riferisce fatti realmente accaduti; di inventato ci sono solo i nomi dei protagonisti.

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